lunedì 20 dicembre 2010

Heart Attack

Padoa Schioppa, su testo di Fricca, disegnato nel settembre del 2007 per Emme. Era un'altra era. Amen.

venerdì 17 dicembre 2010

Ri Suu Kyi

Liberatela, ora!

sabato 11 dicembre 2010

Cuori Neri

Fricca'n'Tonus

lunedì 22 novembre 2010

Il Falso Quotidiano

In esclusiva con Terra ieri è uscito Il Fatto Quotidiano con lo scoop dell'anno. Per chi volesse metterselo in cornice, lo trova aggratis qui.

mercoledì 17 novembre 2010

sabato 13 novembre 2010

Onda Verde

Su Terra di domani, acqua da tutte le parti.
Ai colori Mario Perrotta.

sabato 6 novembre 2010

Obama Fail

Su Terra, in edicola domani, un'analisi satirica (ma anche no) sul post elezioni negli Usa e la profezia per le presidenziali del 2012.

venerdì 5 novembre 2010

mercoledì 3 novembre 2010

Aria nuova

Arriva anche Fli.

martedì 2 novembre 2010

Ladroni a casa nostra

Tutti i dettagli della Green Economy in salsa padana su L'Ombroso.

La lupa di San Marco

Da L'Ombroso, periodico di miserie umane e misurazione maxillo facciali di Veronda.

sabato 30 ottobre 2010

Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò

Illustrazione per l'articolo Paura, terrore e Tea Party di Midterm di Blicero su 3D, il supplemento di Terra, in edicola oggi.

mercoledì 27 ottobre 2010

Nuovi movimenti

Pugno in un occhio.

mercoledì 20 ottobre 2010

venerdì 15 ottobre 2010

mercoledì 13 ottobre 2010

Ritratto del profeta

Il Ministro delle bombe per Umore Maligno.

domenica 3 ottobre 2010

'orcodigos!

Inaugurata con successo due giorni fa, questa mattina la mostra La Papamobile del futuro è stata visitata dal Dopolavoro Digos e Polizia di Stato: dopo essersi complimentati per l'alta qualità dell'iniziativa, entusiasti come i pellegrini giunti a Palermo per il Tour italiano del Santo Padre, gli agenti volevano a tutti i costi portarsi a casa un ricordo. La scelta dei souvenirs è caduta sulle locandine e sul sacro lino dedicato a Milingo esposto in vetrina. Dopo le iniziali insistenze e pressioni, alla fine i pecoroni smarriti sono stati ammansiti dalle parole dei custodi di Altroquando, che hanno rammentato la parabola della Democrazia e del Diritto contro la Censura. Una vicenda che lancia un messaggio d'amore a tutti, specie a coloro che non hanno il senso dell'umorismo.

Nel filmato, in attesa del parere di Monsignor Fisichella, la visita inaspettata delle forze dell'ordine papale alla mostra. Una questione di copyright e diritti Siae sul Vangelo, invece, pare sia all'origine di questa controversia.

giovedì 30 settembre 2010

Salone della Papamobile di Palermo

In occasione della visita del Pontefice in Sicilia, Scomunicazione presenta Tutti pazzi per il Papa, una serie di iniziative per il Tour di Benedetto XVI. Dopo la barca del sindaco Cammarata, a Palermo il mezzo di trasporto più chiacchierato è la Papamobile. Una squadra di designer cialtroni è stata quindi invitata a progettare un nuovo modello per il santo sedere, al passo coi tempi e adatto alle esigenze dei papi di oggi e domani. Le innovative proposte sono visibili presso la libreria Altroquando e nella gallery de La Papamobile del futuro.

Sopra, il modello Pax in Terra, dotato si aspersorio a lunga gittata e cingoli antirelativisti, ideale per viaggi in Terra Santa e commemorazioni del XX settembre.

La papamobile del futuro
30 settembre - 5 ottobre 2010
Libreria Altroquando
Via Vittorio Emanuele II, 143
Palermo


martedì 28 settembre 2010

I soldi sporchi te li lavano in casa

Illustrazione per l'articolo di Jonathan Grass su 3D, supplemento di Terra.


Ogni volta che apro il giornale e leggo Strage nel Napoletano, Agguato nel Palermitano o Regolamento di conti nella Locride, penso a quanto sono fortunato. Potrei essere definito un cittadino modello, certo, ma ho anche la fortuna di vivere in un luogo tranquillo lontano dalle regioni dove regna la criminalità organizzata.

Se penso a quei miei poveri connazionali che vedono i loro figli crescere con quei modelli di successo, non bastasse Fabrizio Corona, con le forze dell'ordine sotto minaccia costante e i proiettili che volano per strada, mi sento male per loro. Mi domando cosa farei al loro posto, se assistessi ad un attentato alle forze di polizia. Sì, qualche volta anche da me bruciano l'auto di un carabiniere, ma sono beghe di poco conto, e quasi sempre è qualcuno che fa troppo lo splendido; ecco magari a uno che fa un altro mestiere l'auto la righerebbero soltanto, ma questi hanno a che fare con personaggi ben poco raccomandabili. Sono anche fortunato perché qua nessuno mi obbliga a votare per nessun altro. Il voto è un diritto-dovere ed è sacro, nel senso laico. Io lo posso esercitare liberamente senza condizionameni come dovrebbe poter fare ogni cittadino, e non devo nemmeno tapparmi il naso perché conosco un consigliere che è una persona squisita e ha trovato lavoro a mio figlio, che di questi tempi non è poco. Quando in famiglia abbiamo bisogno di qualcosa poi, è sempre disposto a venirci incontro appena è libero dagli impegni: tra consiglio provinciale, comune, consorzio per lo sviluppo industriale e la comunità montana è una persona molto indaffarata. E ora deve anche difendersi dalle malelingue che lo tirano in mezzo per delle consulenze che, come professionista nel settore ambientale, avrebbe fatto su richiesta della Regione. Ma dico scherziamo? Un professionista così stimato e appena rieletto! Mica stiamo parlando di associazione mafiosa, favoreggiamento delle cosche o cose simili.

Sono quelle le cose su cui si dovrebbe indagare, non venir qua a rallentare l'economia.

Non che io pensi che al sud siano tutti sotto scacco, ma che dire della libertà di impresa o di acquisto? I commercianti del meridione sono strozzati dal pizzo, e chi può emigra. Sono costretti a venire da me dove si può investire, dove c'è qualche speranza per il futuro. Anziché veder chiudere la propria attività, qua magari riescono ad aprire un negozio più grande che non dovendo pagare le estorsioni riesce a fare dei prezzi bassissimi. Mi viene in mente quell'ipermercato che ha aperto da poco, e sta fuori dalle grosse catene. È gente onesta che paga l'affitto in maniera puntuale, non ti fa problemi se paghi un po' in ritardo, e la gente apprezza questo genere di cortesie. Con quei prezzi poi...

Insomma, chi vuole si rimbocca le maniche e ne viene fuori. Degli altri non so più che pensare: non c'è cittadino più connivente di chi a parole si lamenta delle mafie ma, per abitudine o per indole, nel quotidiano finisce per favorirle.




mercoledì 22 settembre 2010